Introduzione

La crisi di impresa è una condizione che può colpire qualsiasi azienda, indipendentemente dal settore o dalla dimensione.
Riconoscerla in tempo e gestirla in modo efficace è fondamentale per salvaguardare la continuità aziendale e tutelare lavoratori, fornitori e creditori.

Negli ultimi anni, anche grazie all’introduzione del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, la gestione della crisi è diventata un tema centrale per la sostenibilità e la governance delle imprese italiane.
In questo articolo vediamo cosa significa crisi di impresa, quali sono le cause più comuni e come affrontarla in modo strategico e conforme alla normativa.

Cosa si intende per crisi di impresa

La crisi di impresa è la situazione in cui un’azienda non è più in grado di far fronte regolarmente alle proprie obbligazioni economiche con le risorse finanziarie disponibili.
Non coincide necessariamente con il fallimento, ma rappresenta un campanello d’allarme che, se ignorato, può condurre all’insolvenza.

Secondo il Codice della Crisi d’Impresa (D.Lgs. 14/2019), la crisi si manifesta quando l’impresa non è più in grado di garantire la continuità aziendale a causa di squilibri economici, patrimoniali o finanziari.

In termini pratici, si può parlare di crisi di impresa quando:

  • i costi superano costantemente i ricavi;
  • il flusso di cassa è insufficiente per coprire debiti e stipendi;
  • l’indebitamento cresce in modo incontrollato;
  • la governance aziendale non riesce più a gestire efficacemente la struttura organizzativa.

Le principali cause della crisi di impresa

Le cause possono essere molteplici e spesso interconnesse. Tra le più comuni troviamo:

1. Fattori interni

  • gestione inefficiente o mancanza di pianificazione finanziaria;
  • costi fissi troppo elevati;
  • errori strategici o produttivi;
  • carenza di innovazione o aggiornamento tecnologico.

 

2. Fattori esterni

  • contrazione della domanda di mercato;
  • aumento dei tassi di interesse o dei costi delle materie prime;
  • crisi economiche generali o geopolitiche;
  • ritardi nei pagamenti da parte dei clienti.

Comprendere le cause consente di intervenire tempestivamente e predisporre misure correttive mirate.

Come affrontare la crisi di impresa

Affrontare una crisi aziendale richiede un approccio strutturato e multidisciplinare.
Ecco i passaggi fondamentali:

1. Analisi della situazione economico-finanziaria

Il primo passo consiste nel valutare in modo oggettivo lo stato dell’impresa: bilanci, flussi di cassa, debiti e prospettive di mercato. Un’analisi approfondita permette di individuare i punti critici e le possibili soluzioni.

2. Attivazione di strumenti di allerta

Il Codice della Crisi d’Impresa introduce sistemi di allerta interna per segnalare tempestivamente i segnali di squilibrio. L’imprenditore ha il dovere di attivarsi per prevenire l’aggravarsi della situazione, anche attraverso il supporto di professionisti qualificati.

3. Piani di risanamento e ristrutturazione

In presenza di difficoltà economiche, l’azienda può ricorrere a:

  • accordi di ristrutturazione dei debiti;
  • piani attestati di risanamento;
  • composizione negoziata della crisi, introdotta dal D.L. 118/2021, che consente di negoziare soluzioni con i creditori assistiti da un esperto indipendente.

 

4. Miglioramento degli assetti organizzativi

L’art. 2086 del Codice Civile impone alle imprese di dotarsi di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati.
Un sistema di controllo interno efficiente aiuta a prevenire future crisi e a garantire la continuità aziendale.

Il ruolo della prevenzione nella gestione della crisi

La vera forza di un’impresa moderna è la capacità di prevenire la crisi, non solo di reagire.
Monitorare costantemente indicatori come:

  • liquidità,
  • margini operativi,
  • tempi medi di incasso e pagamento,

permette di anticipare i segnali di difficoltà e pianificare strategie correttive in modo tempestivo.

La prevenzione non è un costo, ma un investimento nella sostenibilità e solidità del business.

Conclusione

La crisi di impresa non deve essere vista come un fallimento, ma come un’opportunità per ripensare il modello di gestione e rafforzare la struttura aziendale.
Con strumenti adeguati e una consulenza specializzata, è possibile trasformare una fase critica in un percorso di rilancio.

BGB Bureau supporta le imprese nella diagnosi della crisi, nell’elaborazione di piani di risanamento e nell’adeguamento al Codice della Crisi d’Impresa, offrendo soluzioni concrete per la continuità aziendale.
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