Consulenza di intelligenza artificiale per le PMI
Prima i dati in ordine, poi le persone formate. Il software viene dopo. BGB affianca aziende e PMI su gestione dei dati, formazione del personale e regole d’uso dell’intelligenza artificiale.
Prima i dati in ordine, poi le persone formate.
Cresciamo insieme, un passo alla volta.
Dal 30 settembre 2026 l'intelligenza artificiale entra nel Modello 231 della vostra impresa, che quel Modello lo ha già. Da agosto 2026 le autorità vigilano sull'alfabetizzazione del personale che usa l'IA (art. 4 dell'AI Act): conviene poter mostrare che cosa si è fatto. Il resto — censire i dati, insegnare a usarli bene, scrivere le regole — è lavoro che serve comunque, con o senza una scadenza sopra.
Prima i dati in ordine, poi le persone formate. Il software viene dopo. BGB affianca aziende e PMI su gestione dei dati, formazione del personale e regole d’uso dell’intelligenza artificiale.
FORMAZIONE IN AZIENDA
L’intelligenza artificiale in azienda c’è già: un assistente che riscrive un’email, riassume un capitolato, traduce una scheda tecnica. Il corso che portiamo in sede non insegna a scrivere prompt: lavora sui limiti, sulle fonti e sulla verifica, cioè su ciò che protegge l’impresa quando lo strumento sbaglia.
Ogni corso è personalizzato. Prima dell’incontro raccogliamo gli strumenti in uso e i casi su cui lavorare; poi si concordano:
All’azienda restano l’elenco degli strumenti di IA in uso, le regole d’uso in una pagina e il registro della formazione: la traccia delle misure adottate per l’alfabetizzazione del personale di cui parla l’art. 4 dell’AI Act.
Leggi il programma del corso di intelligenza artificiale per aziende
Oppure chiedi un programma su misura. Per chi riceve questionari ESG da clienti e banche c’è anche il corso di sostenibilità aziendale.
Offriamo il lavoro che fa funzionare davvero un progetto di intelligenza artificiale — capire, ordinare, formare, scrivere le regole — oltre la demo, dove nessun fornitore di software arriva.
ASI Salerno Awards. Abbiamo progettato la struttura di valutazione delle imprese e la consuntivazione della terza edizione del premio del Consorzio ASI Salerno per la sostenibilità industriale: criteri, questionario, elaborazione dei risultati in classifica.
Automazione documentale su una commessa finanziata. Fascicolo documentale di cantiere per un’impresa beneficiaria di fondi pubblici in ambito agricolo: documenti, allegati e documentazione fotografica prodotti con una procedura scritta e ripetibile.
Questo stesso sito. I contenuti della sezione Sostenibilità nascono da un processo che unisce ricerca su fonti normative primarie e pubblicazione automatizzata — è verificabile in tre clic, perché è online.
DOMANDE FREQUENTI
L’art. 4 dell’AI Act chiede a chi fornisce e a chi usa sistemi di IA di adottare misure per sostenere l’alfabetizzazione del proprio personale. Non fissa un monte ore né un livello da raggiungere: un corso in azienda è il modo più diretto, e documentabile, di farlo. Leggi come è fatto il corso.
Sì. L’art. 4 del Regolamento UE sull’IA si applica a chi utilizza sistemi di intelligenza artificiale, non solo a chi li produce — comprese le micro-imprese.
No, non esiste una certificazione “AI Act”. Serve poter dimostrare misure proporzionate alla vostra dimensione.
Sì. Esempi, durata, numero di incontri e calendario si concordano con l’impresa, reparto per reparto. Il formato di riferimento è di tre incontri da un’ora e mezza, in sede.
Quasi mai. Si parte da quello che avete già: il punto di partenza è capire come è fatto, non sostituirlo.
Per legge, sempre una persona fisica con potere autonomo. Il nostro lavoro di governance serve a documentare che questo accade davvero.
Da una diagnosi breve: cosa avete, dove sono i dati, cosa rischiate a non intervenire.
APPROFONDIMENTI
Una diagnosi breve basta a capire da dove cominciare.