Intelligenza artificiale per aziende e PMI

Prima i dati in ordine, poi le persone formate.

Cresciamo insieme, un passo alla volta.

Il problema, in breve

Dal 30 settembre 2026 l'intelligenza artificiale entra nel Modello 231 della vostra impresa, che quel Modello lo ha già. Da agosto 2026 le autorità vigilano sull'alfabetizzazione del personale che usa l'IA (art. 4 dell'AI Act): conviene poter mostrare che cosa si è fatto. Il resto — censire i dati, insegnare a usarli bene, scrivere le regole — è lavoro che serve comunque, con o senza una scadenza sopra.

Consulenza di intelligenza artificiale per le PMI

Prima i dati in ordine, poi le persone formate. Il software viene dopo. BGB affianca aziende e PMI su gestione dei dati, formazione del personale e regole d’uso dell’intelligenza artificiale.

LE SCADENZE

Tre date, tre obblighi

Reati IA nel Modello 231
D.lgs. 160/2026, nuovo art. 25-vicies: i reati commessi con sistemi di IA diventano categoria autonoma di responsabilità dell'ente. Sanzioni da 600 a 1.000 quote, più le interdittive. — 30 settembre 2026.
Alfabetizzazione IA del personale
Art. 4 del Regolamento UE sull'IA: misure proporzionate e documentabili per la formazione di chi usa sistemi di intelligenza artificiale. Nessuna certificazione individuale richiesta. — in applicazione dal 2 febbraio 2025, vigilanza da agosto 2026.
Decisioni sul personale
Legge 132/2025: se l'IA entra nella selezione, valutazione o gestione del lavoro, la decisione finale resta sempre a una persona fisica, con potere autonomo. — legge in vigore.
COSA FACCIAMO

Tre linee di lavoro

Data Management
Censiamo le fonti dati, costruiamo una base dati vera al posto dei fogli sparsi, automatizziamo i documenti che oggi riscrivete ogni volta da capo. Dove i dati lo consentono, anche analisi e algoritmi previsionali.
Formazione all'uso dell'IA
Corsi in azienda calibrati per reparto: cosa l'IA sa fare davvero, come si verifica un risultato, cosa non si carica mai dentro. Un corso sui limiti e sulla verifica, non sui comandi da digitare.
Governance IA e 231
Policy aziendale d'uso, registro dei sistemi, valutazione del rischio, aggiornamento del Modello 231 al nuovo art. 25-vicies, supervisione umana documentata.

FORMAZIONE IN AZIENDA

Corsi di intelligenza artificiale in azienda, su misura

L’intelligenza artificiale in azienda c’è già: un assistente che riscrive un’email, riassume un capitolato, traduce una scheda tecnica. Il corso che portiamo in sede non insegna a scrivere prompt: lavora sui limiti, sulle fonti e sulla verifica, cioè su ciò che protegge l’impresa quando lo strumento sbaglia.

Ogni corso è personalizzato. Prima dell’incontro raccogliamo gli strumenti in uso e i casi su cui lavorare; poi si concordano:

  • gli esempi: quelli dell’amministrazione non sono quelli del commerciale, dell’ufficio tecnico o della qualità;
  • il formato: il riferimento è di tre incontri da un’ora e mezza; durata, numero di incontri e calendario si adattano a reparti e turni, anche in una sola mezza giornata;
  • i partecipanti: chi usa già questi strumenti, chi sta per usarli e la direzione che deve decidere quali autorizzare.

All’azienda restano l’elenco degli strumenti di IA in uso, le regole d’uso in una pagina e il registro della formazione: la traccia delle misure adottate per l’alfabetizzazione del personale di cui parla l’art. 4 dell’AI Act.

Leggi il programma del corso di intelligenza artificiale per aziende

Oppure chiedi un programma su misura. Per chi riceve questionari ESG da clienti e banche c’è anche il corso di sostenibilità aziendale.

Dove si vede il lavoro, in Campania

  • Agroalimentare e conserviero — schede tecniche e risposte ai questionari GDO generate dai dati anagrafici.
  • Vino DOP e cantine — dossier di certificazione e tracciabilità di cantina.
  • Edilizia, impianti, agroindustria con bandi — fascicoli di rendicontazione dei contributi pubblici come processo ripetibile.
  • Moda, pelletteria, subfornitura — le stesse risposte ai questionari ESG dei capofila, prodotte da un’unica fonte.
  • Turismo e ospitalità — risposte alle recensioni e materiali multilingua con regole d’uso scritte.
  • Studi professionali e commercialisti — formazione su limiti e verifica, policy d’uso sui dati dei clienti.
COME LAVORIAMO

Il metodo viene prima del software

Offriamo il lavoro che fa funzionare davvero un progetto di intelligenza artificiale — capire, ordinare, formare, scrivere le regole — oltre la demo, dove nessun fornitore di software arriva.

1 Capire dove conviene — non tutto va automatizzato, e dirvi dove non conviene fa parte del lavoro

2 Mettere in ordine i dati — la base su cui poggia tutto il resto

3 Formare le persone — uno strumento che nessuno sa verificare è un rischio, non un vantaggio

4 Scrivere le regole — la policy che resta in azienda quando il progetto finisce

Le prove

ASI Salerno Awards. Abbiamo progettato la struttura di valutazione delle imprese e la consuntivazione della terza edizione del premio del Consorzio ASI Salerno per la sostenibilità industriale: criteri, questionario, elaborazione dei risultati in classifica.

Automazione documentale su una commessa finanziata. Fascicolo documentale di cantiere per un’impresa beneficiaria di fondi pubblici in ambito agricolo: documenti, allegati e documentazione fotografica prodotti con una procedura scritta e ripetibile.

Questo stesso sito. I contenuti della sezione Sostenibilità nascono da un processo che unisce ricerca su fonti normative primarie e pubblicazione automatizzata — è verificabile in tre clic, perché è online.

DOMANDE FREQUENTI

Intelligenza artificiale in azienda: le domande delle PMI

La formazione sull’intelligenza artificiale è obbligatoria?

L’art. 4 dell’AI Act chiede a chi fornisce e a chi usa sistemi di IA di adottare misure per sostenere l’alfabetizzazione del proprio personale. Non fissa un monte ore né un livello da raggiungere: un corso in azienda è il modo più diretto, e documentabile, di farlo. Leggi come è fatto il corso.

La mia azienda usa solo ChatGPT: ho obblighi?

Sì. L’art. 4 del Regolamento UE sull’IA si applica a chi utilizza sistemi di intelligenza artificiale, non solo a chi li produce — comprese le micro-imprese.

Serve una certificazione per essere in regola?

No, non esiste una certificazione “AI Act”. Serve poter dimostrare misure proporzionate alla vostra dimensione.

I corsi di intelligenza artificiale si possono personalizzare?

Sì. Esempi, durata, numero di incontri e calendario si concordano con l’impresa, reparto per reparto. Il formato di riferimento è di tre incontri da un’ora e mezza, in sede.

Devo cambiare gestionale per iniziare?

Quasi mai. Si parte da quello che avete già: il punto di partenza è capire come è fatto, non sostituirlo.

Chi decide se l’intelligenza artificiale sbaglia una valutazione sul personale?

Per legge, sempre una persona fisica con potere autonomo. Il nostro lavoro di governance serve a documentare che questo accade davvero.

Da dove si comincia, di solito?

Da una diagnosi breve: cosa avete, dove sono i dati, cosa rischiate a non intervenire.

APPROFONDIMENTI

Le guide di BGB sull'intelligenza artificiale

Parliamone

Una diagnosi breve basta a capire da dove cominciare.